Psicoanalisi

Il riferimento base è al pensiero Junghiano e i colloqui terapeutici si svolgono viso a viso.

Partendo dal sintomo si va alla ricerca della causa primaria del disagio spesso collocata nell’infanzia, o comunque in momenti molto più attuali ma strategici e particolarmente significativi della vita.

Attraverso la ricchezza di indizi forniti dal colloquio libero, dall’analisi e dall’interpretazione dei sogni e del transfert si scoprono i veri significati e le ragioni del malessere.

Scoprire e capire il vero significato dei sintomi rende possibile la presa di coscienza e la modifica del vissuto emotivo, cambiamenti fondamentali per lo scioglimento dello stato di sofferenza.

Questo modo classico di lavorare analiticamente sui problemi non prescinde mai, nella mia impostazione personale, dall’attenzione a cogliere e a lavorare attivamente su tutto ciò che appartiene all’universo energetico e dell’espressione non verbale cui l’analisi bioenergetica è particolarmente sensibile e a cui offre validi strumenti di elaborazione.